PSICOTERAPIA

“Ognuno ha un favola dentro che non riesce a leggere da solo.

Ha bisogno di qualcuno che, con la meraviglia negli occhi, la legga e gliela racconti”

Neruda

La psicoterapia è letteralmente la terapia della psiche ovvero la “cura dell’anima”.

Si tratta di un processo di conoscenza approfondita dei problemi che una persona sta vivendo e dell’applicazione di determinate tecniche scientifiche, seguendo un preciso modello teorico, per portare la persona a superare le sue difficoltà interiori (emotive e affettive) e ripristinare una situazione di benessere.

La psicoterapia che io pratico segue il Modello teorico Cognitivo – Neuropsicologico e si basa sul dialogo tra me e la persona che chiede il mio intervento: per prima cosa è importante che io conosca in profondità il problema, quindi chiedo alla persona di raccontarmi ciò che le è accaduto, come si sente rispetto a questo malessere cioè come lo vive, chiedo anche di riferirmi degli episodi concreti della sua vita; questo mi consente di entrare in contatto con lei e di comprendere il più possibile come “sente” il suo malessere.

Nella mia pratica di psicoterapeuta incontro ogni volta una persona le cui difficoltà emotive sono per me comprensibili SOLO a partire dalla sua specifica storia di vita e dalle esperienze che quella specifica persona si è trovata ad affrontare. Non mi è possibile comprendere l’uomo solo attraverso la classificazione dei suoi sintomi: questo mi consente di formulare una diagnosi clinica e di affiancarlo a tutte le altre persone che manifestano gli stessi sintomi. Ma concentrarmi solo sui sintomi non mi permette di aiutare quella persona, perché non posso capire nulla rispetto al suo proprio modo di vivere quella sintomatologia, cosa quei sintomi significano per lei, cosa la sua mente vuole esprimere attraverso la manifestazione di quel disagio. Ogni sintomo clinico che la persona presenta (ansia, fobie, umore depresso, disturbo alimentare, del sonno …) sono la manifestazione di un malessere che nasce dalla storia di quella specifica persona, dai suoi modi di vivere e di fare esperienza.

Dunque, per esempio, un sintomo depressivo per la persona A ha un’origine ed un significato diverso rispetto allo stesso sintomo depressivo per la persona B. Per essere d’aiuto a colui o colei che si rivolge a me è fondamentale capire da cosa originano i suoi sintomi e per farlo devo comprendere la sua storia di vita e i suoi modi di fare esperienza, che emergono dai racconti che lui o lei mi riporta, tenendo sempre presente il contesto socio-culturale in cui è cresciuto/a e di cui fa parte.

I disturbi clinici vengono ovviamente diagnosticati, studiati e trattati, ma il trattamento si articola ponendo grande attenzione sul modo in cui quella determinata persona vive il rapporto con le sue esperienze e con l’ambiente.

La terapia consiste nell’esplorare insieme alla persona i sintomi presentati, ricercandoli ogni volta negli eventi della sua vita in cui si sono manifestati, al fine di comprenderli al meglio e di comprendere il senso che quella sintomatologia ha per quella specifica persona. L’obiettivo ultimo della psicoterapia è la trasformazione di Sé, il cambiamento dei modi di fare esperienza. Perché questo possa accadere è necessario che la persona mi racconti i suoi vissuti e che, guidata da me, provi a sperimentare sul campo nuovi modi di agire, in modo da riconoscere certe modalità esperienziali come proprie, adeguate a lei, con l’obiettivo di “sentirsi” gradualmente diversa, fino a stare meglio.

A quel punto la persona ha riconosciuto certi comportamenti e certi modi di vivere di cui prima non si era resa conto, se ne è appropriata e li ha avvertiti come appartenenti a sé. Come conseguenza di questo nuovo modo di “sentire” e di “sentirsi” si ha la graduale remissione dei sintomi e il ritorno ad una situazione di benessere.

La durata della terapia è variabile, dipende da molti fattori tra cui il tipo di problema, da quanto tempo è presente e quanto è invalidante, la collaborazione della persona alla terapia. Le caratteristiche organizzative di ogni terapia vengono concordate caso per caso con la persona che richiede l’intervento.

ALCUNI DISTURBI CLINICI CHE POSSONO ESSERE TRATTATI

CON LA MIA PSICOTERAPIA

 Può chiedere la mia consulenza chiunque soffra di qualche disagio interiore più o meno accentuato, senza che per forza sia presente un disturbo vero e proprio.

Nello specifico, il mio intervento può essere utile nel trattare i seguenti disturbi:

  • Disturbi depressivi
  • Disturbi d’ansia
  • Disturbi correlati a eventi traumatici
  • Disturbi dissociativi
  • Disturbi somatici
  • Disturbi dell’alimentazione
  • Disturbi del sonno
  • Disfunzioni sessuali
  • Disturbi da dipendenza (da sostanze, fumo, gioco d’azzardo, dipendenza da internet, dipendenza affettiva)
  • Disturbi neurocognitivi
  • Disturbi parafilici
  • Disturbi di personalità.
Psicologa e Psicoterapeuta